Come riportato su bollettini od avvisi di pagamento.
Il versamento della TARI può essere effettuato utilizzando i modelli di pagamento PAGO PA precompilati allegati all'avviso di pagamento, presentando i medesimi presso gli uffici postali, gli sportelli bancari, le tabaccherie abilitate all’incasso oppure on-line se si dispone del servizio di internet banking.
Da alcuni anni il versamento dei tributi Comunali (IMU, Tasi, Tari e, prima ancora, ICI) avviene pressoché esclusivamente tramite la presentazione di delega, presso gli sportelli delle banche abilitate o delle poste (cosiddetto “intermediario”), utilizzando il “modello F24”. L’indicazione del tipo di tributo e dell’ente (Comune) al quale è destinato è effettuata mediante l’inserimento, negli appositi campi del modello F24, di ben precisi codici. Può, allora, accadere che si verifichino errori nell’inserimento e nella gestione di quei codici.
Gli errori che più frequentemente si riscontrano sono dovuti al fatto che:
1) il contribuente presenta un F24 con i dati corretti, ma l’intermediario (banca/posta) riporta, in maniera errata, il codice catastale del comune dove è situato l’immobile;
2) il contribuente presenta un F24 (anche tramite i servizi di internet banking) con un errato codice catastale del comune;
3) il contribuente presenta un F24 (anche tramite i servizi di internet banking) contenente errori nel codice tributo o nell’annualità d’imposta.