Relazione dei dati da parte della Giunta Comunale
Relazione politica ai dati del Bilancio di Previsione per l'Anno 2005 da parte della Giunta Comunale
RELAZIONE ALLEGATA ALL'APPROVAZIONE DELLO SCHEMA DI BILANCIO PER L'ESERCIZIO FINANZIARIO 2005
L’approvazione del bilancio di previsione è un atto che succintamente può descrivere l’approvazione numerica di una serie di attività che nascono anche dalla capacità organizzativa e gestionale di questo Ente.
Questo documento è un atto che deve continuare sulle fondamenta che sono state gettate dalle profonde riforme che negli ultimi anni hanno determinato la nuova filosofia degli Enti Locali, quale ad esempio la netta separazione fra l’indirizzo e la gestione e quella fra la responsabilità politica e quella tecnica; separazione che incide profondamente sia sull’operare dei politici che devono adeguarsi alla realizzazione di obiettivi e programmi predefiniti e sia sugli operatori tecnici dei diversi settori che vengono man mano responsabilizzati in funzione dei risultati che devono raggiungere e valorizzati nella loro professionalità.
Il bilancio che il Comune di Casalino si accinge ad approvare è un documento caratterizzato da ben pochi programmi poiché gli stessi sono stati sostanzialmente trasferiti (al di là dei propri servizi istituzionali) nella loro gestione all’Unione “Basso Novarese”.
Nonostante ciò, occorre però ricordare che il Comune di Casalino deve comunque agire quotidianamente ponendo al centro dell’attenzione la propria attività che è quella di fornire delle risposte immediate alle istanze poste dai propri cittadini che sono anche diventati cittadini dell’Unione “Basso Novarese”.
Questo Ente quindi, a mezzo della succitata Unione, non deve essere solo un erogatore di servizi agli utenti, ma deve essere una municipalità attenta alle esigenze della sua popolazione e delle imprese presenti sul territorio; deve soprattutto produrre dei servizi che rispettino i parametri della celerità, economicità, efficacia ed efficienza.
Per raggiungere gli obiettivi efficienza, efficace ed economicità occorre monitorare l’attuazione dei programmi attraverso un oculato controllo di gestione che deve essere finalizzato a mettere in luce il contenuto dei programmi dell’Ente e deve rispondere alla richiesta politica di questa Amministrazione. Per fare ciò è intenzione nostra riorganizzare le risorse umane che opportunamente motivate possono essere in grado di aumentare la loro produttività.
Verranno quindi improntate una serie di attività di valutazione con una programmazione del lavoro e conseguentemente una verifica a consuntivo dei risultati che dovranno essere inteconnessi con la gestione delle risorse finanziarie gestite dagli stessi dipendenti.
Questa sarà una valutazione che deve spostare il rispetto della legittimità a quello del raggiungimento degli obiettivi da raggiungere nel rispetto della legittimità.
Per fare questo, occorrerà partire dall’individuazione di quale dovrà essere lo scopo da raggiungere (obiettivo), chi lo dovrà conseguire (responsabile) e quali saranno gli stanziamenti messi a disposizione per raggiungerlo (risorse). Con questo complesso meccanismo non ci si limiterà a controllare il rispetto formale delle procedure ma ci si addentrerà ad analizzare i risultati per poter fare delle considerazioni il più veritiere possibili.
La Relazione Previsionale e Programmatica che questa Giunta approva, deve rappresentare la capacità politica dell’Amministrazione di agire in base a comportamenti e finalità chiare e trasparenti sia all’esterno che all’interno dell’Ente, in funzione sempre delle risorse disponibili.
A questo punto occorre fare una distinzione tra le funzioni del Bilancio di previsione e quelle della Relazione previsionale e programmatica. Infatti mentre il secondo atto indica l’obiettivo che deve essere raggiunto, il primo atto garantisce la dotazione economica necessaria per concretizzare gli obiettivi prefissati.
Non va comunque dimenticato, in questa fase, che il Legislatore sta investendo l’Ente Locale di maggiori responsabilità gestionali soprattutto in materia tributaria, regolamentandone l’imposizione fiscale ed i relativi accertamenti. Questa situazione si traduce nello sforzo, doveroso da parte di questo Comune, di rafforzare la gestione ed il controllo dell’attività tributaria e non di innalzarla. Infatti chiarezza e trasparenza e conseguente certezza del diritto evitano l’aggravio fiscale sui contribuenti e danno la possibilità di garantire i servizi erogati migliorandoli anche di fronte alla carenza di contributi erariali.
Questa Giunta, nella predisposizione del Bilancio di previsione, ha dovuto tenere conto dell’esigenza di assicurare l’equilibrio di bilancio con il pareggio delle entrate e delle uscite secondo quanto previsto dall’ordinamento sulla contabilità. Tenendo conto di questa difficoltà si è comunque riusciti a non applicare nessun aumento alle entrate proprie dell’Ente e non si sono previsti aumenti di tariffe per i servizi comunali.
Si sottolinea l’insufficienza di risorse disponibili derivanti da trasferimenti statali per opere pubbliche per realizzare investimenti che verranno finanziato con contributi regionali, provinciali, oneri di urbanizzazione ed entrate derivanti dalla contribuzione di privati.
Gli investimenti che questa Amministrazione intende effettuare in questo esercizio finanziario possono essere così riassunti:
- ampliamento cimiteri comunali € 98.000,00
(contribuzione da privati)
- sistemazione rete idrica in Casalino € 80.000,00
(verrà richiesto un contributo regionale: € 50.000,00 e verrà applicata una quota di avanzo di amministrazione: € 30.000,00)
- sistemazioni idrauliche in Fr. Camerino € 40.000,00
(verrà richiesto un contributo regionale per l’intera somma)
- posa nuovi punti luce € 20.000,00
(verrà finanziata con oneri di urbanizzazione)
- tombinatura roggia Borghetto € 20.000,00
(verrà finanziata con oneri di urbanizzazione)
- sistemazione nuova sala consiliare € 20.000,00
(verrà finanziata con avanzo di amministrazione)
- interventi sul patrimonio artistico e culturale € 10.000,00
(verrà finanziato con oneri di urbanizzazione secondaria)
- Completamento ampliamento scolastico € 30.000,00
(verrà finanziato con contributo provinciale: € 20.000,00 e con applicazione di avanzo di amministrazione nella misura di € 10.000,00).
- Costruzione depuratore fraz. Cameriano III° lot € 20.000,00
(verrà finanziato con i soldi accantonati con i proventi della depurazione, incassati dall' Unione Basso Novarese)
Sarà posto, da parte di questa Amministrazione, un grande impegno per impedire che attraverso la realizzazione delle grandi opere che si stanno effettuando sul nostro territorio i centri abitati di Cameriano ed Orfengo non vengano ridotti a dei semplici corridoi di passaggio, vanificando così gli sforzi che si sono fatti per sostenere lo sviluppo territoriale e sociale. Inoltre, con particolare cura, verranno seguite, nei limiti delle proprie competenze, la gestione dalla scuola materna, elementare e media.
Si porrà particolare attenzione al sostegno delle persone sole ed in difficoltà attraverso la sensibilizzazione e la collaborazione con il C.I.S.A. 24 nel segnalare puntualmente i bisogni esenziali.
E’ inoltre nostra intenzione realizzare ulteriori interventi da sostenersi solamente in presenza di economie di gestione di contributi da parte di Enti del settore pubblico e privato; conseguentemente verranno iscritti a bilancio solo nel momento in cui vi sarà la certezza della risorsa.
Una particolare menzione va fatta per l’importante ruolo che avranno i Tecnici nella realizzazione dei programmi che gli Amministratori hanno previsto i quali saranno impegnati in una gestione sia tecnica che amministrativa e finanziaria compresa l’adozione di tutti gli atti che impegnano l’Amministrazione verso l’esterno mediante autonomi poteri di spesa, di organizzazione delle risorse umane, strumentali e di controllo. Essi saranno responsabili della gestione e dei relativi risultati. E’ chiaro che la professionalità richiesta in questo processo di crescita è elevata sia per i Responsabili tecnici che per gli Amministratori, il tutto senza perdere di vista l’obiettivo di rendere al cittadino servizi di qualità, nel rispetto delle regole democratiche e della legalità.
Il giudizio non avrà più un riferimento nella capacità di spendere, ma sarà una valutazione dell’efficace utilizzo delle limitate risorse disponibili perché sarà necessario utilizzare al meglio le risorse che saranno sempre di più provenienti direttamente dal cittadino-utente, producendo un sempre più progressivo avvicinamento tra chi paga il tributo e chi utilizza la risorsa finanziaria messa a disposizione.




